
Spesso si allontanava da casa per avventurarsi nei boschi con il cane, alla ricerca di tartufi, funghi o per la raccolta di erbe spontanee commestibili, delle quali ha grande conoscenza per tipologie e tempi di crescita.
Piuttosto dotato per le materie scientifiche decise di frequentare il liceo scientifico tradizionale per intraprendere poi la facoltà di economia e commercio. Dopo un anno circa si accorse che quella non sarebbe stata la carriera che lo avrebbe appagato e tornò tra i vigneti di Moncucco. Un lavoro complesso, quello del viticoltore e del produttore di vino, che avrebbe dovuto imparare non solo in famiglia. Fu per questo che i primi anni alternò la vendemmia in azienda a vendemmie nell’emisfero sud, prima in Nuova Zelanda, poi in Sud Africa.
Quando è a casa alterna il lavoro di vigna a quello di magazzino per non perdere mai il contatto con la produzione, condizione indispensabile per poter trasmettere la filosofia con cui la nostra famiglia produce i propri vini.