Ritratti

Anna Maria Abbona

Anna Maria Abbona

Unica figlia di una famiglia di contadini legati da generazioni ad una collina nelle langhe sud-occidentali da piccola non pensavo di rimanere in azienda ed i miei genitori acconsentirono alla mia volontà di seguire studi di arte.

Non completai gli studi di architettura per iniziare il lavoro di grafico pubblicitario. Fu la decisione di mio padre di vendere i vigneti a indurmi a tornare a casa e dedicarmi alla produzione di vino di qualità. Grazie al supporto di mio marito Franco e all’aiuto dei miei genitori abbiamo posto nel 1989 le basi di quella che oggi è l’azienda Anna Maria Abbona.

Potrebbe essere solo una suggestione, ma nella mia vita “guardare lontano” è stata la costante che ha scandito i miei tempi e la mia evoluzione.

Forse il carattere un po’ troppo vivace e la grande curiosità verso il mondo mi inducevano, sin da piccola, a “saltare i passaggi” per vedere cosa c’era dopo. Anche quando nel 1989 decisi di lasciare il lavoro da grafico pubblicitario per tornare nelle vigne di dolcetto piantate dal nonno negli anni ’30 avevo una visione, che si proiettava molto più avanti di quello che era il momento.

In realtà il momento era tutt’altro che favorevole al vino: il 1986 con lo scandalo del metanolo aveva segnato la crisi dei consumi e lo sconforto dei piccoli vignaioli. Vedevo però che questa crisi avrebbe portato la rinascita dei piccoli produttori, di quello che al tempo si poteva definire “vino artigiano” e maggiore attenzione a chi vinificava le proprie uve: doveva essere la rivincita dei contadini!

Negli stessi anni l’incontro con una ragazza svizzera dalle lunghe trecce bionde mi fece pensare che la nostra terra e le nostre vecchie case contadine valessero di più di quanto pensassimo e che dovevamo orientarci al turismo straniero. Iniziai a studiare tedesco.

I corsi di degustazione AIS dei primi anni novanta mi catapultarono nel modo dei vini di qualità: era un mondo fantastico, fatto di grandi confronti tra produttori, moltissime degustazioni e viaggi studio nelle zone dei grandi vini. Mi innamorai del vino e delle sue tante sfumature e con mio marito continuammo a comprate terra e vigneti vecchi.

Le vecchie vigne fanno la differenza, continuava a ripetere mio marito, e dunque la vinificazione separata di ogni vigneto era fondamentale per conoscere tutte le potenzialità che avevamo. Da questa filosofia nacque la nostra complessa gamma di vini, ognuno espressione di un terroir e di un microclima particolare.

Anna Maria Abbona