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Ospitalità

Decidere di passare una vacanza nel doglianese è una celebrazione della riscoperta di tempi, modi, sapori e sensazioni di un altro tempo. Bisogna prendersi il tempo giusto per godersi i paesaggi che cambiano ad ogni curva, l’alternanza di vigne e di boschi, le colline che scendono verso il Tanaro che le separa dalla pianura, l’arco delle Alpi che fa da sfondo maestoso. Piccoli paesi che svettano sulle colline, sormontati da torri o castelli medievali, a volte abbandonati.

In questa parte di Langa la mancata crescita dagli Anni ’60 agli Anni ’80 ha preservato molti lati del passato: dal carattere delle persone, a volte un pò diffidenti e riservate, alla cucina, povera nelle materie prime, ma ricchissima di qualità e fantasia.

Ritroviamo nei paesi di queste colline sagre e fiere in molti periodi dell’anno, che celebrano prodotti dell’agricoltura e della tradizione: dalla Cisrà (minestra di ceci) ai Puciu (nespole), dal maestoso Bue Grasso alle Tume di pecora.

Ogni periodo è buono per visitare le colline della Langa doglianese: in inverno si potrà incontrare un paesaggio insolito, con vigneti spesso coperti dalla neve, paesi addormentati che sembrano d’altri tempi, ricette dal sapore antico: zuppe, bagne caode e castagne. Nelle altre stagioni, trionfi di colore, sapori e profumi unici.

Degustazione in cantina

Le degustazioni e la visita della cantina sono possibili , dal lunedì al sabato, dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,00 .
Le visite nei giorni festivi sono possibili, se concordate preventivamente .

La degustazione di 4 vini – Barolo escluso –  è gratuita

La degustazione di 5 /10 vini Barolo incluso  ha un costo di 10,00 euro

La degustazione di 5 / 10 vini Barolo incluso più salame, formaggio , pane ,ha un costo di 15,00 euro

La visita più la degustazione ha una durata di circa 2 ore.