Le colline del Doglianese sono la parte più a sud della langa occidentale. Sono delimitate dal Tanaro ad ovest, confinano con la zona di produzione
di Barolo a nord, con l'Alta Langa a sud e ad est. Per la loro posizione di confine e per la più elevata altitudine media hanno il privilegio di un
panorama unico, come un balcone che si affaccia sulla pianura e l'arco delle Alpi da un lato e sulla Langa del Barolo dall'altro. Da secoli su
queste nostre colline si coltiva il dolcetto: su questi terreni, in un microclima particolare, questo vitigno ha trovato il suo habitat ideale. Il
susseguirsi degli anni e delle vendemmie ha portato con se la tradizione di un vitigno antico, l'amore e la cura per il vino che produce e
l'ambizione a migliorare sempre la qualità. Le colline del Doglianese e il Dolcetto sono legati da sempre da un rapporto difficile: da un lato i
grandi sacrifici, il lavoro duro su colline ripide, la cura di un vitigno esigente, dall'altra le soddisfazioni per un vino di grande qualità, dal
carattere e dall'identità indubbia; già solo il colore rubino intenso e quasi viola ci rende orgogliosi del lavoro fatto, i profumi netti di frutta,
di viola, a volte più complessi di sottobosco e aromatici ci donano sensazioni meravigliose; il gusto pieno, ricco, leggermente ammandorlato sul
finale, con una lunga persistenza in bocca, ci fa dimenticare tutto ciò che ci è costato produrlo.
Dal grande amore per questo vino, e dall'ambizione dei produttori che hanno sempre cercato di migliorarne la qualità nasce il DOGLIANI DOCG.
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